Nessuno di noi, quella sera di trent’anni, fa poteva immaginare quello che sarebbe accaduto, che il percorso da noi intrapreso avrebbe portato a risultati così importanti e insperati. Quello che ci animava era la voglia di fare delle cose per il nostro paese, il nostro territorio, la nostra gente Volevamo essere attori, promotori, protagonisti della vita culturale e sociale del nostro territorio mediante la realizzazione di iniziative per la valorizzazione del paese ricordando la sua storia, la sua cultura e le sue tradizioni attraverso un lavoro fatto di ricerca, attuazione di eventi ed attività che coinvolgessero il più possibile la cittadinanza, le scuole, le altre associazioni. Colmare un vuoto che esisteva e che sarebbe aumentato per il semplice fatto che al Comune una riforma dello Stato impediva di continuare ad occuparsi di queste problematiche nelle delegazioni. Undici soci, non più giovanissimi, ma con voglia di fare cose, cose piccole e grandi cose.
Abbiamo iniziato a muovere i primi passi grazie anche alla significativa collaborazione del Comune e delle scuole con le quali abbiamo iniziato a collaborare fin dalla costituzione dell’Associazione. È stato, e lo è tuttora, bello e divertente lavorare con alunni e studenti, disegnare, realizzare ceramiche, parlare del nostro paese, della sua storia, leggere e raccontare storie. Come bello ed entusiasmante è stato e continua ad essere: organizzare eventi pubblici attraverso un percorso di crescita
iniziato col primo “E’ viaz”, divenuto poi Mezzano Estate, pubblicare e presentare libri, organizzare mostre.
Guardiamo con orgoglio il percorso di crescita della biblioteca Ruffini che, partita con un po’ di libri in un armadietto, oggi rappresenta il fiore all’occhiello di PERCORSI con i suoi 14.000 libri, dei quali oltre 1.400 che riguardano la Romagna, in particolare il dialetto. Oggi i soci sono 74 e l’impegno è cresciuto, ma l’entusiasmo e la passione non sono diminuiti. È con questo entusiasmo, questa voglia di fare volontariato che continueremo a fare piccole e grandi cose.
